Gabriele Pulici ribadisce: "La telefonata non è stata minacciosa o intimidatoria. Non me l'aspettavo ma..."
Ieri sera il figlio del Felice Pulici, Gabriele, è intervenuto sul canale "La Voce dei Laziali", dove ha affermato di aver ricevuto una telefonata da parte del club biancoceleste, affinchè non critichi duramente la società.
Questa mattina lo stesso Gabriele, sul suo profilo X (ex Twtter), ha voluto spiegare bene come è andata:
"Lo dico a tutti: è tutto vero, ho ricevuto una telefonata dopo una mia critica scritta qui su X. Io sono innamorato di questi colori e vederla così ridotta mi fa male al cuore. Non indietreggio di un passo e continuerò a criticare se ce ne sarà bisogno. Vendi e vattene!"
Oggi sempre su X, ha voluto puntualizzare per evitare fraintendimenti:
"Lo ribadisco, la telefonata non è stata minacciosa o intimidatoria. Non me l’aspettavo ma non mi ha fatto né caldo né freddo tanto è vero che ho continuato ad elogiare se c’era da farlo o criticare. Io amo la Lazio e voglio solo il meglio per lei. E per me finisce qui. PUNTO!"
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Gabriele Pulici, il suo post di oggi pomeriggio
Lo ribadisco, la telefonata non è stata minacciosa o intimidatoria.
— Gabriele Pulici (@PuliciGpulici) November 20, 2025
Non me l’aspettavo ma non mi ha fatto né caldo né freddo tanto è vero che ho continuato ad elogiare se c’era da farlo o criticare.
Io amo la Lazio e voglio solo il meglio per lei.
E per me finisce qui.
PUNTO!

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