Vendita Lazio, Ciapparoni: “Pubblicamente non si espone nessuno, ma le sollecitazioni e i simil-ultimatum aumentano. Ma se il proprietario..."
Il giornalista parlamentare e tifoso biancoceleste Alberto Ciapparoni, uno dei due promotori della petizione contro il presidente Claudio Lotito, è tornato a parlare della possibile vendita del club con un post pubblicato oggi sul suo profilo X.
Nel messaggio, Ciapparoni ha fatto riferimento al clima politico che si starebbe muovendo attorno alla società biancoceleste e allo stesso tempo non ci sarebbero al momento prese di posizione ufficiali da parte del mondo politico, ma dietro le quinte si starebbero moltiplicando pressioni e inviti affinché la situazione attorno alla Lazio possa cambiare. Allo stesso tempo ha sottolineato un punto chiave: la decisione finale resta comunque nelle mani di Lotito, proprietario del club dal 19 luglio 2004.
Alberto Ciapparoni, le sue parole su X
"Dopo la giornata sulle montagne russe di ieri, ci tengo a precisare una cosa, e, come sempre ho fatto, solo concernente il livello politico: pubblicamente non si espone nessuno, ma dietro le quinte sollecitazioni, inviti, simil- ultimatum ci sono e aumentano. Resta il dato che se il proprietario non vuole vendere, non vende. Ma la pressione è forte, come mai si è verificato".
Alberto Ciapparoni, il suo post su X
Dopo la giornata sulle montagne russe di ieri, ci tengo a precisare una cosa, e, come sempre ho fatto, solo concernente il livello politico: pubblicamente non si espone nessuno, ma dietro le quinte sollecitazioni, inviti, simil- ultimatum ci sono e aumentano. Resta il dato che se…
— alberto ciapparoni (@aciapparoni) March 12, 2026

Commenti
Posta un commento