Milan, Collu per andare al monitor ci ha messo più di 2 minuti: l'arroganza dei potenti con Allegri che meritebbe una stangata
Ieri sera allo stadio "Giuseppe Meazza" si è perpetrato l’ennesimo caso VAR che ha fatto discutere molto e ancora una volta ad andarci di mezzo è stata la Lazio che al 95’ si è visto non dare un calcio di rigore per un mano di Pavlovic, perché l’arbitro Collu richiamato per un "old field rewiew", si è inventato un fallo appena precedente di Marusic ai danni dello stesso difensore serbo, che tra l’altro nemmeno aveva protestato.
A questo punto sarebbe stato meglio che il varista Di Paolo non avesse
richiamato il fischietto arbitrale sardo, considerando il fallo di mano non
punibile, perché la motivazione per cui non è stato comminato il penalty è stato senza senso, con il club capitolino che nel dopo partita ha deciso un silenzio stampa totale.
Ma tralasciando l’accaduto sfortunato, quello che nessuno ha sottolineato nei vari salotti televisivi, è stata la solita arroganza del potente, in questo caso il Milan, con i giocatori rossoneri che dopo aver visto Collu fare il segno del VAR, hanno cominciato a protestare in maniera incommentabile, aizzando gli animi in campo in un far west che di certo non è stata una pagina bella per il calcio italiano già da tempo in crisi.
Ma la palma del numero 1 delle
lamentale spetta al tecnico Massimiliano Allegri, che come al solito si è messo
a fare le sceneggiate andando faccia a faccia con il giovane ed inesperto direttore di gara (che
giustamente l’ha espulso insieme al vice di Maurizio Sarri, ovvero Marco Ianni), dicendogliene
di tutti i colori, mettendogli una pressione psicologica in maniera molto furba,
schema che poi ha funzionato visto come è andata alla fine.. Ora l’allenatore livornese
non è nuovo a queste scenate, ma questa volta ha esagerato e meriterebbe una
stangata per provare a fargli passare il vizio, ma ovviamente tutto ciò sappiamo tutti che non succederà.
In tutto ciò Collu per andare al VAR ci ha messo la
bellezza di 2 minuti e 20 secondi (probabilmente un record): ora aspetteremo
con pazienza, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che cosa dirà, non solo
della spiegazione dell’arbitro, ma del comportamento arrogante dei giocatori
rossoneri e del suo tecnico, nell’appuntamento settimanale "Open VAR" in onda sulla
piattaforma DAZN. Ma anche questa volta presumibilmente i tifosi biancocelesti
potranno dormire sonni tranquilli, visto che non succederà nulla, anzi già girano
voci, che ad essere fermato sarà solo il varista Di Paolo, questo per far capire già come stanno le cose.
Attendiamo anche la designazione arbitrale del match di
Coppa Italia (ottavi di finale) di giovedì prossimo, che vedrà di fronte ancora Lazio e Milan, questa volta allo stadio
"Olimpico", sperando per una volta di vedere un arbitraggio imparziale contro la
squadra meneghina e non con i soliti orrori arbitrali, magari non mandando
allo sbaraglio un arbitro con solo sette presenze in Serie A, ma designando un collega
con più esperienza, visto soprattutto quello che è successo ieri sera e che clima ci potrebbe essere nel rettangolo di gioco.

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