Agresti: "Basic fa un gesto violento con una gomitata stringendo il pugno. Il fallo di Mancini al massimo da giallo. L'accanimento..."
Nel corso del contenitore radiofonico "Radio Radio Lo Sport" si è parlato delle polemiche che hanno investito il difensore della Roma, Gianluca Mancini, dopo il match Roma-Como, con il giallorosso che è stato graziato dall'arbitro di una seconda ammonizione per una durissima spallata nei riguardi di Ramon. Il giornalista toscano ha anche messo a paragone il fallo di Basic a Parma, per cui gli è costata l'espulsione, dando ragione all'arbitro Marchetti.
Il vice direttore del quotidiano "La Gazzetta dello Sport", Stefano Agresti, è andato controcorrente e ha difeso il calciatore romanista dagli attacchi ricevuti:
"Per me è migliorato moltissimo; non possiamo prendere ad esempio l'episodio del Como, perchè ha riportato tutti a due anni fa. Io credo che da un anno abbia cambiato completamente i suoi atteggiamenti. Abbiamo rivisto il Mancini di due anni fa che sprecava un sacco di energie in cose inutili che mettevano a rischio cartellini lui e la Roma.
"Nell'ultimo anno per me è stato uno dei migliori difensori del campionato: infatti se lui continua a giocare a questi livelli e la serenità con cui ha giocato l'ultimo anno, la Nazionale non penso possa fare a meno di Mancini, perchè gli altri sono tutti bellini tecnicamente, alcuni molto forti e giocatori importanti, però il miglior difensore vero che ha la nostra Nazionale è Mancini. In un reparto difensivo che va giocare partite così importanti, avere un difensore vero, sia fondamentale".
"Se noi paragoniamo il fallo di Basic con quello di Mancini sbagliamo perchè una cosa differente: quello di Basic è un fallo di reazione, un fallo in cui dà una gomitata ad un avversario tra l'altro anche stringendo il pugno, quindi un gesto in qualche modo violento e il momento in cui ti espellono per un episodio del genere, prendi due giornate, quindi l'accanimento non è stato quello di squalificarlo per due giornate, è il regolamento che è così. Io non vedo una similutidine tra il fallo di Mancini, che al massimo poteva portare un'ammonizione, che sarebbe stata la seconda e quello di Basic Mi sembra che stiamo a mischiare le mele con le pere. Uno è un fallo che puoi giudicare non da espulsione, però è un fallo che può portare all'espulsione, l'altro è un intervento che può portare all'ammonizione che in questo caso sarebbe stata la seconda. Io il paragone fatico a farlo".

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