Orsi furioso: "Campionato indegno, i giocatori dovrebbero chiedere scusa e vergognarsi. Si cercano alibi come se..."

Ieri sera allo stadio "Olimpico", la Lazio ha perso nettamente contro il Como per 3-0, disputando una partita molto scialba, facendosi dominare dagli avversari per tutto l'arco dell'incontro. A riguardo è stato durissimo il commento dell'ex portiere biancoceleste Fernando Orsi, che ai microfoni di "Radio Radio", ha così commentato:

"Questa è una squadra composta da giocatori che hanno esaurito il loro percorso a Roma. È una squadra spenta, finita, che aveva bisogno di essere rinnovata. La responsabilità è di tutti, la conseguenza di una mala gestione, di un mal modo di allenarsi e di essere allenata, i giocatori che vogliono andar via, le dichiarazioni del Presidente… La partita di ieri ha dimostrato che la Lazio farà un campionato da decimo, undicesimo posto, verrà superata anche dall’Udinese".

"Quando prendi Sarri ti aspetti anche un valore aggiunto, ma la Lazio quest’anno non ha fatto niente. Lavora nelle difficoltà, ma come si fa a dire che ha responsabilità vicine allo zero? Allora lo stipendio dovrebbe essere vicino lo zero. L’anno scorso con Baroni  la Lazio ad una giornata dalla fine era in corsa per un posto in Champions League, dai".

"Questa società ha 126 anni di storia e non merita tutto questo. Non lo merita dai giocatori, dall’allenatore e nemmeno dal presidente. Qui sembra che nessuno sappia davvero con che maglia ha a che fare. Gli unici che hanno chiaro cosa stanno vivendo sono i tifosi. Dovrebbero chiedere scusa e vergognarsi, perché stanno facendo un campionato indegno. Invece si cercano alibi, come se fosse diventato normale. Ormai la Lazio è questa: una squadra che galleggia attorno al decimo posto. E sentire dire che “tanto nella storia è sempre stato così” è una sciocchezza".

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