Criscitiello difende Lotito: "Fa l’uomo d’affari, non fa mica beneficenza, stagione migliore per fare cassa. I tifosi che non si presentano alla stadio non sono..."
Dopo il mercato di gennaio, tanti tifosi della Lazio (ma anche tanti addetti ai lavori) sono rimasti delusi da quanto fatto dal club, dove se la sono presa con il ds Angelo Fabiani e il presidente Claudio Lotito, perchè pensavano ad un rafforzamento della rosa più importante, soprattutto dopo le cessioni di Matteo Guendouzi e Valentin Castellanos.
A difendere l'operato della società è stato il direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello, che senza mezze misure, ha promosso in toto quanto è stato fatto nel mercato invernale, facendo una critica sulla scelta di richiamare la scorsa estate, mister Maurizio Sarri.
Michele Criscitiello, le sue parole sulla Lazio
"Quando una società deve fare cassa deve vendere dei giocatori importanti e questa è la stagione migliore dove non punti all’Europa e sai che non vai in Serie B. Ottavo, nono o decimo posto non cambia. Lotito fa l’uomo d’affari, non fa mica beneficenza, si chiama SS Lazio non è la SS Caritas. I tifosi che non si presentano allo stadio? Non sono tifosi! I tifosi vanno allo stadio per tifare la maglietta. Se aveva detto che non sarebbero partiti avrà cambiato idea".
"Hanno sbagliato una cosa, a prendere Maurizio Sarri. Grandissima persona, grandissimo allenatore e grandissimo uomo, ma se era consapevole di questi problemi non doveva prenderlo. Se prendi Sarri devi alzare l’asticella. Se non prendevi Sarri ma andava bene Baroni di turno, se ne stava zitto e andava bene così. L’errore di Fabiani e Lotito è stato prendere Sarri, perché così tutti si aspettano il boom. A un certo punto, l’altro errore, è quello che Sarri se ne sarebbe dovuto andare".

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