Dagli Usa duro attacco a Lotito: "Sono in mezzo al nulla e stanno perdendo giocatori. Club che sta scivolando verso la mediocrità e i tifosi hanno il diritto di..."

La situazione attorno a Claudio Lotito continua a far discutere e non solo in Italia. Il presidente della Lazio è ormai da tanti mesi al centro di polemiche costanti: contestazioni, malumori della tifoseria e voci sempre più insistenti su una possibile cessione della società

La protesta dei sostenitori biancocelesti ha raggiunto un punto particolarmente significativo con la decisione di disertare lo stadio anche per l’andata delle semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Un segnale forte, che evidenzia una frattura profonda tra club e tifosi.

Il clamore è arrivato persino negli Stati Uniti: infatti negli studi di CBS Sports, durante il programma CBS Sports Golazo, la vicenda Lazio è stata oggetto di un confronto acceso. Il giudizio emerso è stato piuttosto netto: dall’esterno la crisi appare evidente, la reazione dei tifosi viene considerata comprensibile e, senza un’inversione di rotta, il rischio è quello di un progressivo ridimensionamento del club verso una preoccupante mediocrità. Un’analisi che certifica come la questione non sia più soltanto interna al panorama calcistico italiano, ma sia ormai diventata un caso osservato e commentato anche a livello internazionale.

I protagonisti del dibattito negli studi di CBS Sports Golazo sono stati Mike Grella, ex calciatore statunitense con un passato anche in Europa e Marco Messina, commentaro ed analista, volto noto del panorama calcistico internazionale.

Ha cominciato Grella: "Nella Lazio l'atmosfera è un po' stantia, si respira un po' di negatività. La Lazio oggi che cosa è? Oggi non siamo sicuri di cosa sia. Cosa vogliono ottenere? Sono in mezzo al nulla, a metà classifica. Stanno perdendo giocatori, non ne stanno ingaggiando altri. Lo stile di calcio di Sarri si è ridotto al cercare di rimanere compatti e difendere. Non ci sono giocatori in grado di segnare. Quindi è una situazione davvero difficile quella in cui si trovano Sarri e i giocatori. E lo capisco, capisco i tifosi".

Poi ha preseguito Messina: "Hanno tutto il diritto di farlo, perché questo è l'unico modo in cui possono davvero far sentire la loro voce alla proprietà. Mi dispiace per i giocatori e per Sarri. I giocatori non hanno scelto questa situazione, non possono farci niente se Lotito li ingaggia o li vende. Lotito è stato definito 'il tirchio' da molti tifosi della Lazio per come gestisce il club, non spende mai più di una certa cifra e vende per importi elevati. I tifosi della Lazio hanno molte ambizioni. Questo è un club storico, ha vinto dei trofei in passato e i tifosi hanno la sensazione che con l'attuale proprietà e il modo in cui viene gestito il club stia scivolando verso la mediocrità di metà classifica, e pensano che questo sia l'unico modo per far passare il messaggio. Non è contro i giocatori o contro Sarri, è contro la proprietà della Lazio"

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