Lazio, continua la protesta dei tifosi con lo stadio vuoto: la strategia di Claudio Lotito per ricucire lo strappo
L’assenza dei tifosi biancocelesti allo stadio "Olimpico" continua a pesare sul clima attorno al club e sui numeri delle presenze. Dopo la prima gara segnata dalla contestazione contro il Genoa, con appena 5.000 spettatori, anche la sfida con l’Atalanta ha fatto registrare un’affluenza ridotta, circa 8.500 persone considerando anche addetti ai lavori e biglietti promozionali.
Secondo quanto riportato dal quotidiano romano "Il Messaggero", la diserzione starebbe colpendo direttamente la società, spingendola a reagire con una nuova linea d’azione. Il club avrebbe infatti avviato forme di comunicazione più mirate per riavvicinare l’ambiente, accelerando parallelamente il progetto per lo stadio "Flaminio". Inoltre, sarebbe in preparazione un’altra "operazione simpatia", pensata per ricostruire il rapporto con la tifoseria.
Al centro della strategia c’è il presidente Claudio Lotito, che avrebbe scelto un approccio più diplomatico nella speranza di ricucire lo strappo. Un segnale in questa direzione è anche il suo ritorno al seguito della squadra in trasferta dopo circa un anno, come avvenuto nella partita di campionato contro Juventus e di Coppa Italia contro il Bologna. L’obiettivo è attenuare la tensione e favorire un graduale riavvicinamento dei sostenitori, mentre la protesta continua per ora a incidere sull’atmosfera che circonda la squadra di mister Maurizio Sarri.

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