Lotito, Francesca Turco: "Devi capire che sei un custode, non sei un padrone. Il laziale ha aperto il cuore a tutti, ma quando ha visto che..."
La giornalista storica e tifosa biancoceleste Francesca Turco durante la trasmissione "Diario di Bordocampo" in onda sulle frequenze di Radio Laziale, ha usato parole molto critiche nei riguardi della gestione del presidente Claudio Lotito, per il suo mancato rapporto con i tifosi.
Francesco Turco, le sue parole a Radio Laziale
"Lui ha indovinato tante cose complicate, ma ha sbagliato la cosa più semplice che era quello di conquistare i laziali, perchè il laziale non ti chiede un cavolo. Il laziale è quello dei meno nove, che si è legata a quella squadra che si doveva salvare dalla Serie C. Il laziale è quello che ha fatto undici anni di Serie B con il petto in fuori, innamorato di chi ci stava. Non è un tifoso snob, ma si compatta nei momenti più drammatici e nella storia ce ne sono stati tanti. Il laziale è quello che ha perdonato cose gravissime, anche a chi ha indossato questa maglia e ha combinato qualche disastro e pure ha dato sempre una possibilità in più".
"Il laziale ha aperto il cuore veramente a tutti, dove è che ha fatto muro e non è passato sopra il laziale? Quando ha visto che tanta passione e tanto amore non era corrisposto e quando ha capito che c'era qualcuno che li prendeva per il cu*o: questo non ha mai perdonato il laziale, sennò ha perdonato e accettato tutto. Al laziale basta che gli fai vedere che hai il cuore in mano e gli parli chiaro, perchè dove c'è da mettersi l'elmetto, perchè la storia della Lazio dice che l'elmetto se l'è messo e non ha accollato niente a nessuno, ma è diventato tutt'uno con chi lottava per un obiettivo comune".
"La proprietà privata a cui si riferisce Lotito va bene in Consob, ma quando devi scendere tra la gente che dovrebbe essere la tua gente, è sei tu che devi fare un passo verso di loro, oggi più che mai, perchè se ti guardi intorno sei solo, con quattro cialtroni che suonano le trombe. Allora tu devi capire che di quella proprietà privata la puoi buttare nel cesso senza la tua gente. L'errore più grande ed imperdonabile di cui non sarà mai perdonato è questo. La proprietà privata va bene per il codice civile, quando prendi un club di calcio devi capire che sei un custode, non sei un padrone".

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