Mazza contro Lotito: "Presidenza monocratica e disponibilità economica limitata, la sua non è una bella vita. La politica dovrebbe costringerlo a..."
Il giornalista, ex direttore di Rai 1 e grande tifoso biancoceleste, Mauro Mazza, è intervenuto questa mattina alla trasmissione di Guido De Angelis "Quelli che hanno portato il calcio a Roma", in onda sulle frequenze di "Radio Sei", dove ha parlato del momento molto difficile che sta passando la Lazio, con una stagione deludente e lo sciopero del tifo per protesta contro Claudio Lotito.
Proprio nei riguardi del presidente, Mauro Mazza, ha usato parole molto critiche per la sua gestione definitiva "monocratica". Di seguito vi riportiamo un estratto delle sue dichiarazioni.
Mauro Mazza, le sue parole a Radio Sei
"Per noi il Flaminio è ricordo, romanticismo, nostalgia.
Lì ci sono pezzi di cuore. Tempi indietro, quando avevo rapporti con Lotito, gli chiedevo di questo stadio e lui escludeva categoricamente la possibilità di tornarci. Ora è il momento più difficile della sua gestione e prova questa operazione.
La nostra, da laziali, non è una bella vita ma neanche la sua lo è, come può vivere bene chi è così malvisto dai tifosi? Non ha il volto di una persona serena. Ecco perché è il caso che scelga: o la Lazio o la politica. Ma per lui la scelta è inconcepibile, vuole tutto. La politica dovrebbe costringerlo ad una scelta. Se il rischio di Forza Italia è prendere meno voti con lui, diventa un problema per il suo partito".
"Se oltre alle possibili cessioni estive mollasse anche Sarri? Saremmo messi molto male. La presidenza Lotito è monocratica e ha una disponibilità economica limitata. Le gestione monocratica non può competere con i grandi fondi; le battaglie in Parlamento servono a se stesso. Gioca la partita-Lotito anche in Parlamento.
I non laziali non riescono ad entrare nelle nostre logiche. Questa situazione provoca sofferenza e dolore; a livello emotivo crea anche un distacco. Questa situazione fa male a tutti, anche al presidente".

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