Lazio, l’allarme di Ciapparoni: "Quali sono i conti reali della società? Qual è la verità sul Flaminio? Si comincerà a rispettare i tifosi, o si andrà avanti a..."
Il campo può aspettare. Il vero nodo è fuori, ed è lì che si gioca la partita più delicata per la Lazio. A lanciare l’allarme è il giornalista Alberto Ciapparoni, che con un intervento diretto sposta il baricentro del dibattito: non più allenatori, moduli o mercato, ma conti, strategie e rapporto con la tifoseria.
Mentre il confronto pubblico resta concentrato sul futuro di Maurizio Sarri e sulle possibili alternative in panchina, Ciapparoni richiama l’attenzione su questioni strutturali ancora irrisolte.
A partire dalla trasparenza economica: quali sono i reali margini della società? È sostenibile un progetto sportivo ambizioso?
Il secondo fronte è quello del rapporto con i tifosi. Tra proteste e minacce di diserzione degli spalti, il clima resta teso. La domanda è chiara: esiste una strategia per ricucire lo strappo o si proseguirà su una linea di contrapposizione?
Alberto Ciapparoni, le sue parole su X
"Vedo, sento e leggo che molti discutono del futuro di Sarri, del nome del prossimo allenatore, di schemi, di giocatori... Vorrei sommessamente far notare che invece la partita più importante, come sostenuto da inizio stagione, è fuori dal campo, perché petizione o non petizione, stadio vuoto o stadio non vuoto, ai tifosi della Lazio non sono state date risposte: quali sono i conti reali della società? Si è in grado di allestire una rosa che faccia di nuovo sognare? Si è capaci di ricostruire un rapporto con la tifoseria e in che modo? Si comincerà a rispettare i tifosi, o si andrà avanti a denunce e sfide di diverso tipo? Si garantirà la lazialità e la nostra storia? Si farà finta di niente come fatto fino ad ora o si inizierà a rispondere? Qual è la verità sul progetto del Flaminio? Che ruolo hanno i nomi nuovi che sono stati recentemente accostati alla Lazio e visti accanto alla presidenza?"
"Perché la scelta dello sponsor attuale e il tradimento dei quei valori morali indicati come stella polare per oltre 20 anni, oltre che essenza del Dna laziale? Senza abbonati il prossimo anno che cosa farà il vertice societario? Ci saranno cambiamenti nella comunicazione o lo spartito rimarrà uguale? Quali sono stati gli errori maggiori compiuti in 20 anni di esercizio di ruoli apicali della Fgic, e come si intende non ripeterli, essendo stati fra gli autori principali?
Questi sono gli interrogativi, è da qui che passa il futuro. Non dal fattore imponderabile del campo".

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