Ciapparoni rivela: "Lotito colpito dalla petizione e dall'inchiesta Report. Ci sono tanti laziali che non si arrendono a questo momento di crisi e su 46mila firme..."

Il giornalista parlamentare e tifoso biancoceleste Alberto Ciapparoni, è stato intervistato dal quotidiano "Il Tempo" per commentare la lettera di Luigi Bisignani che nell'ultima domenica di maggio ha fatto discutere parecchio. 

Ciapparoni ha ribadito la propria convinzione sulla necessità di un cambio di passo a livello societario: "Spero si capisca che è il momento della svolta, di prendere in considerazione la possibilità di vendere la società. Non ci sono le condizioni per far tornare la Lazio ai vertici, laddove merita di stare per storia, tradizione e per la sua stessa essenza".

Poi si è soffermato sulla posizione del presidente Claudio Lotito, sottolineando come non abbia finora reagito pubblicamente né alla petizione promossa insieme a Federico Marconi né all'inchiesta della trasmissione"Report". 
"So per certo che tutte e tre le situazioni lo hanno colpito profondamente. È solito agire dietro le quinte. Vedremo se questa volta riuscirà ad avere un quadro più ponderato di quello che sta accadendo".

Ciapparoni poi ha affrontato il tema delle pressioni politiche esercitate negli anni sul presidente affinché valutasse la cessione del club:
"Quelle pressioni ci sono state sempre, dietro le quinte e mai manifestate. Nell'articolo di Bisignani si certifica anche l'esistenza di un'offerta importante respinta in passato, così come sono state respinte le pressioni politiche. Può rappresentare un momento di svolta anche sotto questo profilo".

Il giornalista ha infatti annunciato di essere al lavoro su una tavola rotonda aperta a tutti coloro che vorranno partecipare, con l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sul momento che sta attraversando la Lazio:
"Vogliamo far presente che ci sono tanti laziali che non si arrendono a questo momento di ridimensionamento e di crisi. Su 46mila firme, accompagnate da messaggi articolati sui social, non solo personaggi pubblici importanti hanno sottoscritto, ma tantissimi tifosi laziali, gente comune. Hanno ribadito che la lazialità è qualcosa di diverso rispetto a quello che abbiamo visto con questa società in 22 anni".

Commenti

Post popolari in questo blog

Greco contro Di Giovambattista: "Questo signore vive su Marte, oppure pensa che i tifosi laziali siano tutti scemi, come quando consigliava Lotito di..."

Vendita Lazio, Ciapparoni: “Pubblicamente non si espone nessuno, ma le sollecitazioni e i simil-ultimatum aumentano. Ma se il proprietario..."

Lega Serie A, solidarietà a Claudio Lotito: "Si ribadisce con fermezza la propria condanna nei confronti di ogni forma di violenza, fenomeni che non possono...