Ferrajolo sta con i tifosi: "Il caso della Lazio è gravissimo ed è sottovalutato dal sistema calcio. Invece di parlare di mercato, si deve trovare una soluzione per..."
La contestazione della tifoseria della Lazio nei confronti del presidente del club biancoceleste continua a far discutere anche il mondo del giornalismo sportivo. Tra le voci più autorevoli a intervenire c'è quella di Luigi Ferrajolo, che nel corso della trasmissione Radio Radio Lo Sport ha definito la vicenda "un caso gravissimo", sostenendo che venga sottovalutata dall'intero sistema calcio.
Secondo Ferrajolo, la protesta dei sostenitori biancocelesti rappresenta qualcosa di inedito. A suo giudizio, i tifosi stanno dimostrando di voler continuare a sostenere la Lazio come squadra, ma allo stesso tempo di non voler più riconoscere la guida societaria di Lotito. Una presa di posizione che, secondo il giornalista, emerge anche dalla scelta di seguire la squadra nelle trasferte e dal boicottaggio delle gare casalinghe.
"Il caso della Lazio è gravissimo che è sottovalutato dal sistema e dall'ambiente calcio. Vista la determinazione dei tifosi, che uno all'inizio può pensare vabbè fanno casino, la contestazione, ma si torna in una situazione quasi normale, e visto che questo e i tifosi vanno in trasferta e non mettono piede quando la squadra gioca qui, mi sembra una dichiarazione perfetta: grande amore intatto per la Lazio come entità sportiva e guerra fino in fondo a Lotito. Invece di parlare di caz*ate, il mercato, ecc, qui c'è una situazione surreale e io non ricordo nella storia del calcio di averla mai vista. Che poi dopo una contestazione seria e vera, qualsiasi presidente ha preso le valigie e se ne è andato, anche perchè se non ci guadagna, ma addirittura come dicono i presenti ci perde, non vedo perchè uno debba stare contro la volonta di tutti. Non fai un braccio di ferro così lungo e doloroso".
"Io credo che debba intervenire la Federazione per quello che è possibile e per quello che le carte federali consentono, deve intervenire il Ministro dello Sport che fa tanto lo spiritoso. Si sta mancando totalmente di rispetto alla volonta popolare e dei tifosi e questa è già una cosa gravissima e si mette in pericolo il campionato italiano di calcio, va detto anche questo, perchè che ci sia una società normale è necessario per tutti. Ci deve essere una competizione alla pari per tutti e non ci può essere di fronte ad una squadra che non fa un abbonamento, che quando gioca in casa non c'è uno spettatore. E' una situazione irreale che non ho mai visto, non credo sia sopportabile dal sistema calcio. Si deve intervenire e trovare una soluzione che io non so quale possa essere, fermo restando che per me, resta incomprensibile, perchè un presidente di una società di calcio, per il bene collettivo, è un catalizzatore di passione, di speranze e di sogni, non capisco perchè debba rimanere al suo posto contro la volontà della gente. Questo lo trovo di una violenza veramente grave".

Commenti
Posta un commento