Sarri: "Quando l'emergenza diventa quotidianità, qualcosa si deve pagare. Mercato? Parlate con la società, io non..."
Nel primo anticipo del sabato pomeriggio (ore 18) disputato allo stadio "Olimpico" Lazio e Cremonese hanno pareggiato con il risultato di 0-0, aggiugendo un punto alla loro classifica, con i biancocelesti attualmente a 23 punti, mentre i grigiorossi a 21.
Nel dopo partita, il tecnico della squadra romana, Maurizio Sarri, è intervenuto ai microfoni di DAZN, dove ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
"Un pizzico di delusione c'è, abbiamo fatto un primo tempo scadente a livello di qualità e qualcosa di più nel secondo. Negli ultimi venti metri però abbiamo fatto veramente troppo poco, anche se avevamo la sensazione di poter vincere la partita. Però quando l'emergenza diventa quotidianità, qualcosa si deve pagare". "Quest'anno sopporterò tutto, ho fatto una scelta e la manterrò fino alla fine".
"Mercato? Parlate con la società, non so che dirvi, io non so nulla. Se ho avuto segnali? Di fumo! Saranno gli indiani... C'è Hernanes in studio? Ci farebbe comodo sicuramente (ride, ndr.)". Vecino? La mezzala sinistra la usiamo per il palleggio e per alzarsi. Poi siamo stato costretti a cambiare e qualche meccanismo è venuto un po' meno. Abbiamo avuto poco palleggio e la ricerca della profondità da troppo lontano. Nel secondo tempo abbiamo alzato il ritmo, anche se non in maniera pulitissima. Abbiamo fatto troppo poco".
"Gli esterni? Qualche gol l'hanno fatto, un po' di contributo ce l'hanno dato. Ci sta mancando l'apporto dei centrocampisti come dagli attaccanti, speriamo di poter risolvere questo problema. Noi da molto tempo abbiamo fuori tanti giocatori, qualcosa paghiamo per forza".

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