Perchè l'arbitro Chiffi viene designato per le partite della Lazio di Sarri? Ecco il motivo perchè non dovrebbe arbitrarla

In questa settimana non si sono placate le polemiche per il gol dell'Udinese realizzato dall'attaccante britannico Keinan Davis al minuto 95 nel match contro la Lazio, sopratuttto dopo che sono usciti tutti gli audio dei varisti Matteo Gariglio e Daniele Chiffi, con il primo che voleva inizialmente annullare la rete ma con il secondo, (probabilmente forte della sua esperienza) che invece ha propeso per la conferma del gol.

La notizia che molti tifosi biancocelesti non sanno o non ricordano è che l'arbitro Chiffi, il 12 settembre 2021 durante Milan-Lazio (2-0 il finale), espulse il tecnico Maurizio Sarri (facendolo squalificare per due giornate) per un duro alterco con il centrocampista rossonero Alexis Saelemaekers che invece la passò liscia. La motivazione fu la seguente: 

"Squalifica per due gare effettive per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, cercato uno scontro verbale con un calciatore della squadra avversaria, assumendo un atteggiamento intimidatorio e inveendo contro il medesimo con parole minacciose (prima giornata); nonché successivamente al provvedimento di espulsione, per avere, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato la decisione arbitrale proferendo espressioni blasfeme (seconda giornata)".

Queste furono le dichiarazioni di Sarri nel dopo partita del "Meazza": 

"Non mi sembra che il mio sia stato un comportamento violento, ho semplicemente detto al giocatore di avere maggiore rispetto. Invece, a pochi metri, c’è stato un altro calciatore (Ibrahimovic) che ha preso per i capelli un nostro giocatore (Lucas Leiva, n.d.r.). Mi sembra che questo sia un atteggiamento violento, non il mio. Ma lì non è stato preso alcun provvedimento, non capisco il perchè. Saelemaekers aveva invitato più volte Sarri a guardare il tabellone, il tecnico lo ha invitato ad accelerare il gioco. Non è vero. Nel sottopassaggio ho solo detto all’arbitro 'hai lasciato che un ragazzino mi prendesse per il cu*o… per un quarto d’ora senza che né tu né il quarto uomo faceste niente'. E poi che fai? Cacci me?".

Nei giorni seguenti l'allenatore toscano, imbufalito per come erano andate le cose, aveva la ferma intenzione di portare l'arbitro padovano in Tribunale e querelarlo per presunta diffamazione, ma per farlo avrebbe avuto bisogno di una deroga speciale alla clausola compromissoria, che la FIGC non ha mai concesso, presumibilmente per non creare un precedente.

Adesso come può un fischietto arbitrale essere designato in campo o anche come varista ed essere sereno, quando l'allenatore di quella stessa squadra voleva portarlo in Tribunale e quelerarlo per diffamazione? Oltretutto anche nel settembre 2021 come oggi, il designatore dell'AIA era sempre Gianluca Rocchi e quindi conosce perfettamente tutta questa brutta vicenda e allora perchè non evita di mandare Chiffi nelle partite con la Lazio, finchè c'è mister Sarri?

In realtà l'aveva fatto per tre anni (come arbitro di campo), visto che è tornato ad arbitrare un match dei biancocelesti solamente nella scorsa stagione quando però in panchina c'era Marco Baroni (con un bilancio di una vittoria, un pareggio e una sconfitta), ma visto quanto successo sabato scorso ad Udine, sarebbe meglio evitare di complicarsi la vita in futuro, visto anche la quantità di arbitri disponibili.

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