Calvarese smentisce Luca Percassi: "’L'impressione è che il portiere abbia una se non due mani sul pallone. Non c'è nessun fallo di mano di Gila, si tratta di..."
Ieri sera nel post partita di Atalanta-Lazio che ha sancito la qualificazione della squadra biancoceleste alla finale di Coppa Italia, grazie al successo ai calci di rigore, l'amministratore delegato della squadra orobica, Luca Percassi, ai microfoni di "Sport Mediaset", si è lamentato duramente per il gol annullato ad Ederson sul risultato di 0-0 ritenendolo regolare e su un possibile rigore pochi secondi prima per un fallo di mano di Gila ritenuto però un autogiocata, come quello di Scalvini pochi minuti dopo.
L'ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha dato ragione all'arbitro Colombo e ai varisti Abisso e Maresca, spiegandone i motivi sul suo profilo Instagram:
"Trovo una certa coerenza in quello annullato a Baschirotto in Cremonese-Torino con quello annullato ad Ederson in Atalanta-Lazio. L’impressione guardando la telecamera centrale è che il portiere abbia una se non due mani sul pallone al momento del tocco di Krstovic".
"E chiudo con due considerazioni importanti: non c’è nessun fallo di mano di Gila, si tratta di un’autogiocata. Non è rigore neanche il tocco di Scalvini, il pallone tocca prima un’altra parte del corpo e il movimento del braccio è naturale".

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