Pedullà difende Sarri: "Cattiverie premeditate nei tuoi riguardi, con un manipolo di radiocomandati che ti ha rotto le scatole. Da oggi avrai quei geni che..."
Il giornalista Alfredo Pedullà, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram, è intervenuto a difesa di mister Maurizio Sarri, criticando duramente parte del dibattito mediatico attorno alla stagione biancoceleste.
Nel suo messaggio, Pedullà denuncia quello che definisce un clima di attacchi “costanti e premeditati” nei confronti del tecnico, sottolineando come alcune critiche e domande rivolte in conferenza stampa siano state, a suo avviso, eccessive e poco rispettose del lavoro svolto.
Il giornalista di Sportitalia evidenzia inoltre le difficoltà affrontate dalla Lazio nel corso della stagione, citando un mercato condizionato e una rosa rimaneggiata tra cessioni, richieste di addio e giocatori fuori progetto. In questo contesto, secondo Pedullà, Sarri sarebbe stato costretto ad adattare il proprio sistema di gioco senza alternative concrete.
Alfredo Pedullà, il suo post su Instagram
"Ti hanno rotto le scatole dal primo giorno: non tutti, ma un discreto manipolo di radiocomandati. I nomi? Si lavassero la coscienza se ne hanno una. Ti hanno rispettato (poco) e qualcuno ha pensato di fare il “fenomeno”. Certe domande in conferenza stampa neanche all’asilo nido l’avrebbero fatte. La tua squadra manca di carattere”: solo quello era rimasto… Tu hai una grande colpa: accetti a scatola chiusa, esponendoti a un conto che possono presentarti, c’è stato chi non vedeva l’ora. Non alleni i giornalisti e non piangi cercando alibi dopo un mercato da 200 milioni. Ma le cattiverie nei tuoi riguardi sono state eccessive con l’aggravante della premeditazione, neanche al peggiore nemico. Personaggi che gracchiano, oggi listati a lutto e che fingeranno di essere felici: è buono l’olio? Avevi una strada: il lavoro. A testa bassa. Ne avevi un’altra: senza un attaccante da 8-9 gol, la grande linea difensiva e un modo diverso di stare in campo. Magari non sei tu, ma non c’erano altre scorciatoie. Certo, da oggi avrai alle costole quei geni che parlano su commissione e che ti dicono “ah, se avesse giocato sempre, così la Lazio sarebbe in Champions…"
"Stadio vuoto, mercato bloccato, stupore e aspetto psicologico, titolari che a gennaio avevano chiesto e ottenuto di andare via. Ma sappiamo come funziona, stultorem mater sempiter gravida. Noslin centravanti, Basic e Cancellieri titolari, con tutto il rispetto gente che era sul mercato oppure tornava da un prestito. Se ti danno l’olio buono puoi friggere il pesce, lo hai dimostrato. Se ti dicono di metterci l’acqua al posto dell’olio, stai muto e cerchi di fare lo stesso. Devi snaturarti, no problem. Non è la finale di Coppa Italia raggiunta, ma il modo: guarda quanto ha speso l’Atalanta dopo aver incassato… Adesso batti l’Inter in finale, altrimenti ti diranno “ma come?. Per me l’hai già alzata, nella stagione più difficile della tua storia. La Coppa della Dignità, indigesta per chi ragiona solo con i soldi. Chi finge di non saperlo è incompetente. Oppure - peggio - in malafede".

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