Sarri: "Approccio alla gara da squadra stanca mentalmente, ma abbiamo fatto un gran secondo tempo. Io al Napoli? Perchè quando..."
Nel posticipo della 34.a giornata del campionato di Serie A disputato allo stadio "Olimpico" di Roma, Lazio e Udinese hanno pareggato con un pirotecnico 3-3: le reti di Ehzibue al 18', Pellegrini al 50', Pedro all'80', doppietta di Atta all'86' e al '93' e infine Maldini al 95'.
In classidica, con questo pareggio la squadra biancoceleste (attualmente ottava) aggangia il Bologna a 48 punti, mentre i friulani raggiungono quota 44 punti (undicesimo posto). Nel post partita mister Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dove ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:
"Diciamo che questa partita non era l'ideale dopo quella di mercoledì, probabilmente ci voleva una gara più serena. Abbiamo avuto un approccio alla gara da squadra stanca mentalmente, piano piano ci siamo ripresi e abbiamo fatto un gran secondo tempo. Gli eventi l’hanno resa spettacolare. Ce la siamo incasinata, ma abbiamo dimostrato reazione e carattere. Gli aspetti positivi ci sono".
"Qualcosa si comincia a vedere anche se la situazione di tanti giocatori è di post infortunio, senza 90 minuti nelle gambe. Anche stasera abbiamo finito i cambi a un quarto d’ora dalla fine prendendo dei rischi. Mi dispiace per Rovella perché pensavo di metterlo negli ultimi minuti, ma Pellegrini già ammonito ha fatto un fallo rischioso e abbiamo deciso di non rischiare l’espulsione”.
"La cessione di Mandas? Non ero contento, avevamo due portieri di ottimo livello e quando si prende un rischio succede qualcosa. Abbiamo avuto la fortuna di incappare in questo ragazzo di livello, che sta facendo bene. Spero rimanga con i piedi per terra, non è ancora un portiere fatto. Deve migliorare su delle situazioni in maniera netta, ma ha delle qualità importanti. Io al Napoli? È fantacalcio. Perché quando parlate di me viene fuori sempre che sono vecchio? In Serie A ce ne sono un paio più grandi di me".

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