Paglia attacca Lotito: "Con quali soldi va avanti? E' preoccupato, non immaginava una protesta di queste dimensioni. L'unica speranza è..."
Guido Paglia torna all'attacco di Claudio Lotito. Intervenuto ai microfoni della trasmissione "I Soliti Noti", in onda su Cittaceleste TV, l'ex giornalista e responsabile della comunicazione della Lazio ai tempi della presidenza di Sergio Cragnotti ha rivolto dure critiche nei confronti dell'attuale patron biancoceleste, soffermandosi sia sulla gestione societaria sia sulle possibili ripercussioni politiche.
Guido Paglia, le sue dichiarazioni su Claudio Lotito:
"Non ha mai accettato di arrivare al punto di un'offerta ufficiale. Comunque quando Luigi Bisignani ha fatto il pezzo, lui ha fatto un comunicato di smentita, molto duro. Come mai non l'ha fatto quando io gli ho scritto che Rocco Commisso era interessato? Lui non lo ammetterà mai, ma mai si immaginava che si potesse arrivare a questo punto, a questa ondata di protesta, di articoli, di prese di posizione. Sono convinto che lui sia preoccupato, ripeto non lo ammetterà mai, perchè lui naturalmente non si preoccupa, è superiore, non commette errori, i tifosi sono degli stro*zi, ma lui una preoccupazione comincia ad averla, anche perchè il comunicato del tifo organizzato è molto preciso, cioè sono soldi che verranno a mancare. Già mancano quelle dell'Europa, mancando anche quelli degli abbonamenti e naturalmente una quota consistente di biglietti al botteghino, con quali soldi si va avanti?
"Se lui ha l'interesse di continuare la sua carriera politica, forse dovrà prendere determinate decisioni, forse dovrà fare un pò meno lo schizzinoso, forse dovrà considerare - ripeto non lo farà mai ufficialmente - perchè sarebbe un'ammissione, un passo indietro e lui passi indietro non li fa perchè è il più bravo, il più onesto, il più grande. Evidentemente anche cresciuto, è diventato 1 metro e 90, non lo sappiamo ma può essere, non mi meraviglio più di niente. Questo dobbiamo considerare, che in una situazione politica come questa di prospettiva, mi pare complicato che lui possa continuare ad usufruire di un credito presso il partito che l'ha portato a fare il senatore della Repubblica. Questo credo che lo faccia pensare, lo faccia riflettere, spero che qualcuno glielo comunichi dicendo 'guarda non verrai ricandidato se continui con questo atteggiamento'. Questa è l'unica speranza concreta di cui mi sento di parlare."

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